Perchè l’80% di sistemi di allarme e videosorveglianza in Italia viene installato solo dopo aver subito un furto?

Molto spesso il problema è che la gente crede che un sistema antintrusione oggi serva a ben poco, perchè i ladri sono diventati più esperti.

Alcuni invece sostengono che non si possa attivare se si hanno degli animali domestici in casa,
o che abitando ad un piano superiore al primo sia sufficiente una porta blindata a protezione dell’ingresso dalle scale.

In sintesi molti pensano che sia un investimento che non valga la pena fare.

Lasciacelo dire, niente di tutto ciò è vero!

Ma se anche tu sei tra le persone che la pensano in questo modo non preoccuparti, non é colpa tua.
La colpa é delle informazioni errate che vengono diffuse.

Abbiamo raccolto le domande più frequenti che ci vengono poste.

Ora cercheremo di fare un po’ di chiarezza, e vedremo perché un sistema antintrusione o un sistema di videosorveglianza siano un investimento più che valido per la tua tranquillità e quella della tua famiglia.

Intanto c’è da dire che fortunatamente questo trend sta cambiando.

Infatti se poco più di dieci anni fa solo il 56% delle persone possedeva sistemi di sicurezza, oggi 3 italiani su 4 hanno installato un sistema antintrusione o di videosorveglianza.

Iniziamo a sciogliere qualche dubbio e a correggere alcune informazioni sbagliate

Può capitare di sentire da amici o parenti la notizia di un furto avvenuto nonostante un sistema di allarme presente nell’abitazione. Nella maggior parte dei casi, questo avviene perchè il sistema non è stato installato nella maniera opportuna.

É consigliabile rivolgersi a un esperto del settore proprio perchè l’istallazione e la configurazione di un sistema antintrusione o di videosorveglianza efficiente, richiedono diverse conoscenze tecniche e progettuali.

Una videocamera posizionata nel punto sbagliato può lasciare dei punti ciechi non sorvegliati. Un sensore posizionato nel punto sbagliato può lasciare degli accessi scoperti in cui il ladro potrebbe infilarsi con qualche piccola acrobazia.

Inoltre devi sapere che porte e finestre non sono gli unici punti da considerare nella valutazione dei rischi.

Ci sono alcuni punti strutturali dell’abitazione che potrebbero essere manomessi per introdursi senza dover passare per gli accessi principali.

In più, durante la progettazione dell’impianto bisogna considerare anche situazioni di maltempo estremo. Le telecamere scelte sarebbero ugualmente valide per riconoscere un volto all’esterno durante una tempesta? Tutti i sensori continuerebbero a funzionare?

Questi accorgimenti fanno la differenza tra un sistema di qualità installato correttamente ed uno improvvisato e inefficace.

Ed è solo una parte delle conoscenze che bisogna possedere per essere in grado di installare un sistema che protegga realmente la tua abitazione. Ma se applicate correttamente, ti daranno la tranquillitá che ogni persona merita di avere nella propria casa.

Per quanto riguarda gli animali domestici, ormai da tempo la tecnologia ha reso i migliori impianti Pet Safe. Il che vuol dire che ci sono alcuni sensori particolari che riescono a distinguere tranquillamente il tuo amico a quattro zampe (purché non sia di taglia molto grande) da una persona.

Un altra credenza sbagliata è quella per cui d’estate bisogna barricarsi in casa per poter attivare il sistema di allarme. Anche questo è sbagliato.

Se vuoi lasciare le finestre aperte per far circolare l’aria puoi farlo grazie ad un tipo di sensore che rileva i tentativi di intrusione prima ancora di arrivare alla finestra.

Un impianto di allarme o videosorveglianza adeguato richiede diversi accorgimenti in fase di progettazione

Per questo motivo non basta avere delle competenze da elettricista o informatico per poter configurare e installare un impianto che si riveli efficace.

Ad esempio, l’analisi preventiva non deve riguardare solo la struttura dell’appartamento o altro luogo da proteggere.

Le abitudini di chi ha accesso al luogo in questione sono ugualmente importanti.

I dispositivi da utilizzare e i punti da proteggere devono essere scelti principalmente in base a due fattori:

  • gli spostamenti (e gli orari) delle persone che accedono all’appartamento
  • i punti in cui si trovano gli oggetti e le persone da proteggere.

Infatti la vera funzione di un sistema di allarme o videosorveglianza non è solo quella di scongiurare l’accesso dei malintenzionati.

Ma anche quella di ritardare il più possibile l’avvicinamento ai punti critici, così da poter intervenire prima che i ladri arrivino agli oggetti di valore. Per questo molte situazioni non possono essere risolte con un kit fai da te.

In più anche la manutenzione del sistema ricopre un ruolo importante per mantenere al massimo la sua efficacia.

Per cui è bene avere un professionista a cui rivolgersi per dei sospetti malfunzionamenti, o per una manutenzione periodica e preventiva degli impianti.